La Pia casa S.Antonio è un istituto appartenente alla congregazione delle
"Povere Figlie di Maria SS. Incoronata Adoratrici Perpetue del S. Cuore di
Gesù". L'istituto ha origini molto povere, il 16 marzo 1928 fu acquistato il primo
tratto di terreno comprendente un'umile casa ed un'erigenda Chiesa da dedicarsi a S.Teresa
del Bambino Gesù. Nel maggio successivo con l'approvazione del Card. Vicario Basilio
Pompili, la allora Reverenda Madre Generale Suor Redente Mazzocchi e Suor Assunta Feltri,
presero possesso del promettente villaggio, attese dalla popolazione del luogo.
- L'inizio della loro opera fu affidato alla Madonna di Pompei,
infatti collocarono nella baracca l'immagine della Vergine supplicandone l'intercessione.
- Sempre nel mese di maggio la Superiora Generale ottenne
un'udienza dal Santo Padre Pio XI, che la benedisse con le seguenti parole: "Lo
sappiamo che Centocelle ha bisogno moltissimo di assistenza e siamo ben contenti che le
vostre religiose compiano in quella plaga un vero apostolato, dite che siano zelanti, che
si sacrifichino con generosità, e noi seguiremo il lavoro con particolare
interessamento".
- Nel 1930 si iniziò la costruzione della prima parte della
Pia Casa, inaugurata nel 1931; ad essa si aggiunsero negli anni '33-'34 e '35-'37
rispettivamente la seconda e terza ala. Quest'ultima fu inaugurata l'anno successivo.
- La costruzione era così compiuta e dal quel momento fu
possibile accogliere i bambini abbandonati. L'orfanotrofio è rimasto in funzione fino al
30 giugno 1995.
- Successivamente la Reverenda Madre Generale Suor Teresina
Longo e il consiglio, hanno deciso di concedere in comodato l'immobile denominato Pia Casa
S.Antonio al Collegium Lateranense "Beato Giovanni XXIII".
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La Pia Casa S.Antonio nel
dettaglio della facciata anteriore e posteriore, nei primi anni dopo il
completamento della costruzione. |
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